Estrella e la gondola

costruzione di una gondola.jpgSquero di San Trovaso.jpgLo Squero di San Trovaso, di cui abbiamo già parlato, è uno dei più antichi Squeri rimasti a Venezia, dove ancor oggi si costruiscono le gondole, e sono più di mille anni che la gondola è la tipica ed insostituibile imbarcazione veneziana.

 Per la sua realizzazione servono tredici qualità di legni diversi, e molta maestria e gondola con felze 3.jpgprofessionalità. Il nome di questa imbarcazione proviene dalle immagine di gondola coperta.jpgIsole Greche, per cui dal greco antico ” Kondis” = conchiglia o dalla barchetta dalla coda corta ponte di barche.jpgchiamata ” conchula”.

ferlze.jpgAngelo Partecipazio.jpgAgnello o Angelo partecipazio.jpgantica gondola 1.jpgLe antiche gondole avevano la coda più corta di quelle attuali; una leggenda racconta che nell’809 la figlia del Doge Angelo Partecipazio, Estrella, andasse ad incontrare re Pipino, figlio di Carlo Magno, su una Conchula, da quel periodo denominata Gondola.

L’impresa che si prefiggeva la figlia del Doge era di indurre il sovrano francese a desistere dall’inseguire i Veneziani ritiratisi nelle isole Realtine di Rivoalto. Il re Francese fu invece molto sgarbato con la figlia del Doge, e questa sgarbatezza gli il re Pipino.jpgPipino.jpgfu fatale.

L’assalto programmato dalle truppe di Re Pipino fu un disastro: l’armata fu travolta dall’alta marea , sommergendo la diga fatta costruire per arrivare al centro della città di Venezia. Il destino e la marea permisero di cambiare gli eventi a favore dei veneziani, che riportarono così una schiacciante vittoria sui nemici francesi, ed il canale venne chiamato Canale dell’Orfano.

La leggenda narra anche del finale tragico per la giovane Estrella, che mentre approdava nella zona di Rivoalto, tra le grida festanti dei vincitori, una pietra lanciata per errore da una catapulta cadde Ponte nuovo di Rialto.jpgsulla gondola della ragazza che venne sbalzata  in acqua e sparì tra i flutti, senza più riemergere.

Stemma del Doge.jpgvista del Canal Grance al tempo di Estrella Partecipazio.jpg43%20Canaletto%20-%20il%20Canal%20Grande%20dal%20ponte%20di%20Rialto%20versco%20ca%27%20Foscari.jpgNel punto ove scomparve nacque l’attraversamento traghettale prima, ed il ponte di Rialto dopo.

Ogni famiglia nobiliare aveva le gondole decorate con i colori del Casato; il disegno dello stemma veniva posto sopra lo schienale o sopra il felze (la copertura che si usava per tutte le gondole, come ho già scritto in precedenza e il cui nome derivava dalle antiche coperture delle imbarcazioni fatte di frasche di felci).

Con un provvedimento del Senato dell’8 ottobre 1562, a causa della peste che stava uccidendo decine di migliaia di persone, fu fatto obbligo di dipingere le gondole di nero, in sergno di lutto.

Questo decreto venne nuovamente riconfermato nel 1633. Da allora le gondole sono rimaste nere.

vecchia gondola.jpgSi suppone che nel 1560 a Venezia solcassero la laguna più di diecimila gondole, tutte con il felze smontabile.

 

Estrella e la gondolaultima modifica: 2009-06-30T14:07:00+00:00da pierapanizzuti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento