L’Isola “Spinalunga” e il Miracolo dell’Acqua

Vigano o canale della Giudecca.jpgIsola della Giudecca spina di pesce.jpgIsola della Giudecca 1.jpgDenominata anticamente Vigano, dal nome dato al  Canale della Giudecca che nei tempi antichi era il naturale proseguimento del fiume Brenta, nei primi secoli della fondazione della città di Venetia, la località venne soprannominata “Spinalunga” per via della forma a spina di pesce.

La denominazione di Giudecca viene attribuita alla parola “Zudegà” o giudicato, quindi a chi aveva subito una sentenza, o alla presenza di ebrei, (giudei). Certo è che nel IX secolo lo stato Veneziano assegnò questa zona a famiglie truffaldine, false, dissidenti e non rispettose delle leggi, e alle famiglie di Nobili rivoltosi, quale soggiorno obbligato, per cui sarebbe ingeneroso ricercare l’etimologia dell’isola nella presenza della comunità Vista della Giudecca.jpggiardini alla giudecca 2.jpgebraica,formata da  persone probe e intente al loro lavoro.

Nel 1300 e nel 1400 lo Stato volle rendere l’isola più decorosa nell’aspetto generale della Città. Furono costruiti imponenti palazzi che si allineavano lungo il Canale della Giudecca. Nel retro dell’isola, di fronte alla laguna si trovavano molti conventi nascosti nel verde.

orto botanico alla Giudecca.jpgAlla fine del 1600 i Conventi ubicati qui erano sette, per la maggior parte andati distrutti, zitelle2-712154.jpgallora circondati da piccoli edifici e da sedi di Accademie di Nobili, Botanici, Filosofiche e Letterarie.

Michelangelo Buonarroti.jpgIsola della Giudecca.jpgL’isola rimase per almeno un secolo luogo di villeggiatura dei  Patrizi Veneziani che vi fecero costruire ville con orti botanici e giardini. La bellezza e la pace del luogo attirarono varie importanti personalità, come Michelangelo Buonarroti forno calce alla Giudecca.jpgche nel 1529, esule dalla sua amata Firenze, soggiornò qui. Nel 1800 si volle dare un ulteriore sviluppo economico con la Mulino Stucky.jpgrealizzaziuone di alcune industrie, come ad esempio il Mulino Stucky, che ora è stato trasformato in zona cementificioo alla Giudecca.jpgresidenziale.

 

 

 

 

IL MIRACOLO DELL’ACQUA

Codicer del Monasteero della Santa Crcoe.jpgMonastero della Santa Croce.jpgChiesa di Santa Croce alla Giudecca.jpgNel 1464, durante una delle epidemie di peste, venne colpito da questo morbo anche il Monastero della Santa Croce, situato nell’isola della Giudecca, al civico 821/a.
Avevano perso la vita quattro monache, e la Badessa, Suor Eugenia Giustiniani non poteva far altro che accompagnare le povere consorelle alla sepoltura.

Un giorno, mentre un’altra monaca stava morendo suonò la campana del portone del convento ed una suora andò ad aprire lo spioncino ed a lei apparve un cavaliere che le chiese la grazia di un bicchiere d’acqua; dopo essersi dissetato il Cavaliere rincuorò la suora raccomandandole  di avere fiducia nella Provvidenza e nella Grazia di Dio, lodando i grandi meriti della Badessa e delle Suorine di quel Monastero.

San Sebastiano.jpgSan SDebastiano il trafitto.jpgPozzo a Venezia.jpgIl Cavaliere rassicurò la monaca che da quel momento in poi nessuna consorella sarebbe più deceduta a causa del terribile morbo; fu allora che la Suora ebe una visione e riconobbe il quel dolcissimo Cavaliere San Sebastiano, il trafitto. La Suora non ebbe nemmeno il tempo di chiamare la Badessa che il Santo era già sparito: la Suora malata si riprese e guarì, ed il pozzo da cui era stata attinta l’acqua per dissetare il Cavaliere venne dichiarato miracoloso!

Festa del Redentore 1.jpgFe4sta del Redentore 5.jpgPozzo a Venezia 1.jpgNei secoli successivi si ebbero diverse guarigioni da diverse malattie con l’acqua miracolosa, ed un secolo dopo, in occasione di un’altra epidemia di Peste, li accanto venne costruita la Chiesa del Redentore, una delle feste più sentite dai Veneziani, e di cui, riparleremo..manca ancora poco!

 

 

 

 

L’Isola “Spinalunga” e il Miracolo dell’Acquaultima modifica: 2009-07-12T16:27:00+00:00da pierapanizzuti
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