Venezia : miracolo di tecniche, conoscenze e capacità dei suoi costruttori.

CANALETTO.jpgI metodi costruttivi di Venezia come quelli distributivi sono diretta conseguenza della particolare topologia della città, della sua doppia viabilità (acquea e terrestre) e della speciale organizzazione sociale e politica della Serenissima. Tutti questi fattori sono rimasti pressochè inalterati nel tempo.

Per giustificare questa permaanenza attraverso i secoli occorre far presente altri due fattori: uno consiste nella difficoltà e nel conseguente alto costo per il trasporto alla città dei materiali da costruzione, l’altro è il carattere alieno dagli sprechi e qualche volta tenacemente conservatore dei veneziani; i due fattori sono in parte conseguenza l’uno dell’altro.

Grado.jpg001ItaliaVeneziaTorcello.jpgPer edificare Venezia sono stati portati non solo tutti i materiali occorrenti, ma all’inizio sono stati adottati anche i metodi costruttivi già sperimentati in altri centri lagunari che hanno formato nel medio evo il Ducato Veneto (Grado, Caorle, Jesoplo, Torcello, Malamocco, Chioggia) . Da questi centri più antichi della Repubblica sono giunti, assieme alle popolazioni, anche dei materiali di recupero e addirittura intere parti costruttive o deorative, come capitelli, colonne,  architravi etc. che formavano edifici costruiti altrove.

Cansiglio.jpgMontello.jpgCome dice E. Bassi, Venezia è una città  nata adulta, e tutto ciò che è stato usato per la sua costruzione è stato portato da altre località spesso molto lontane: il legname per gli edifici e per le navi veniva dalla foresta del Cansiglio e del Montello, in seguito anche dal Cadore e addirittura dalla Dalmazia.

L’argilla per i mattoni, le tegole e altri elementi Colli Euganei.jpgburchi sul Brenta.jpgBurchio.jpgin terracotta veniva dalle cave della terra ferma e veniva cotta all’interno della città: vicino alla Salute si trovano ancora Calle della Crea (calle della fondamenta della foirnace 1.jpgFondamenta della Fornace.jpgcreta)e Rio e Fondamrnta della Fornase (della Fornace). La sabbia silicea veniva trasportata, come accade tutt’ora sui ” burchi ” delle grosse imbarcazioni che navigavano lungo il fiume Brenta.

La pietra da taglio era di due tipi: il marmo rosso di Verona (dal XIV al XV secolo),e la pietra d’Istria che era estratta nella zona di Rovigno. In seguito , per i masegni, venne utilizzata la trachite o selce Canale dei Marani.jpgproveniente dai colli euganei. Altri marmi di uso comune erano il grigio  del Carso ed il marmo greco.

Dall’Istria e dal Carso provengono anche i grossi massi usati per la costruzione dei Murazzi e di tute le altre difese alberoni_murazzo.jpgmurazzi.jpglitoranee: queste pietre venivano trasportate costeggiando il litorale adriatico e percorrevano i canali interni della laguna con barche dette ” Marani” (dalla località di Marano sulla laguna di Grado); vi è ancora il Canale dei Marani tra Murano e Venezia.

I metalli come il ferro ed il rame provenivano dalle montagne e da località come Feltre ed Agordo.

muri romani a Venezia.jpgaltinelle come pavimentazione.jpgPalazzo_Michel_delle_colonne_VE.jpgIn una città in cui tutto veniva importato tutto veniva utilizzato e se necessario riutilizzato, seppure con qualche adattamento.Si può notare infatti come certi materiali siano stati reimpiegati in costruzioni di epoche successive, anche più volte a distanza di secoli. E’ il caso dei piccoli mattoni romani, le “altinelle” provenienti da Altino.

venezia_palazzo_giustiniani.jpgVenezia-Palazzo_Malipiero.jpgAlcuni edifici tra i più importanti sono stati riedificati sopra vecchie fondamente e con planimetrie sostanziamente invariate, come ad esempio Palazzo Michiel, Palazzo Giustinian e Palazzo Malipiero, tutti affacciati sul Canal Grande, e  edifici sacri come 250px-Venice_-_Chiesa_di_S__Maria_Formosa_01.jpggiovanni_crisostomo.jpgsan-polo12.jpgla stessa basilica di S. Marco, le chiese di S. Maria Formosa, S. Giovanni Crisostomo, S. Polo, S. Sofia, ecc.

Venezia, una Repubblica ed una città nata già antica, in un miracolo di varie tecniche, conoscenze, capacità e forte volontà dei veneziani che di questo miracolo hanno fatto un luogo fiabesco, quasi sospeso sulla sua laguna e meravigliosamente e riccamente decorata, unica al 4943_venezia_chiesa_di_santa_sofia_torcello.jpg5680_venezia_chiesa_di_s_eufemia_giudecca.jpgmondo.

 

Venezia : miracolo di tecniche, conoscenze e capacità dei suoi costruttori.ultima modifica: 2011-11-10T23:34:00+00:00da pierapanizzuti
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