Apr 10, 2012 - Alchimia, Esoterismo, Personaggi    No Comments

Gli incontri tra Casanova e Cagliostro

Giacomo Casanova, la Marchesa d’Ufrè ed il Conte di Saint Germain si incontrarono alcune volte a Parigi, e più approfonditamente  ad un pranzo, pochi giorni . La marchesa asseriva di avere al collo una calamita, e che il Saint Germain avrebbe notevolmente aumentato la potenza di attrazione dell’oggetto.

Casanova , scherzando, disse che voleva scommettere contro questa ipotesi, al che la Marchesa, assai turbata gli raccomandò di non fare più discorsi di quel tipo perchè effettivamente il Conte era un mago, vero.

314746701_a859963899_m.jpgCasanova ritornò a Venezia, ma la sua fama lo precedette. Era mal visto dalla chiesa, lo si accusava sotto, sotto,  di eresia, e la sua appartenenza alla massoneria egizia, i libri che scriveva, il suo atteggiamento sempre libertino nei confronti delle donne lo portarono purtroppo all’arresto, e alla sua prigionia ai Piombi.

Dopo nemmeno un anno ecco che riuscì a fuggire, non spiega come, ma riuscì a fuggire da una prigione praticamente ermetica.

Ed ecco che, durante il suo peregrinare all’estero,dopo una visita alla Sacra Sindone, fece un incontro altrettanto importante: nel 1769 in una locanda di Aix en Provence conobbe una coppia.il marito Giuseppe Balsamo, la moglie, una bellissima giovane di nome Lorenza Serafini Feliciani, che provenivano da un pellegrinaggio dal Santuario di Campostela.

imagesCA2CSSO0.jpgGiuseppe Balsamo, rinominatosi Alessandro Conte di Cagliostro nacque a Palermo il 2 giugno 1743. Rimase quasi subito orfano, per venne rinchiuso in un Istituto per orfani, retto dagli Scolopi dove studiò e poi fuggì. I parenti pensando bene di fargli imparare un mestiere, nel 1756 lo affidarono al Convento dei Fatebenefratelli di Caltagirone.

Nel monastero a cui era annesso un ospedale si interessò alle erbe medicamentose, alle tisane, a tutto ciò che poteva aiutare la gente a guarire.

Dal convento fuggì a Messina dove conobbe un certo Albatas,di cui  non si conosce la nazionalità, il quale, avendo avuto a che fare con la Massoneria Egizia, lo introdusse, nel 1766, nell’Ordine di Malta.

Nel 1768 conobbe a Roma Lorenza Serafini Feliciani, che sposò il 21 Aprile 1768.

imagesCALZZO8R.jpgimagesCA8I8CEW.jpgimagesCAH5AFXS.jpgCasanova e la coppia, pomposamente annunciata come Conte di Cagliostro e moglie si ritrovarono a Venezia nel giugno del 1778, il primo ancora in odore di eresia, il secondo già considerato in qualche modo uno stregone, un mago.

Giacomo Casanova fece per loro da guida alla città, si riunirono per esperimenti magici, esoterici, facevano parte, almeno i due alchimisti, di un mondo che era il loro, era parte comune, l’appartenenza ai Rosacroce, quella alla Massoneria Egizia, e quella ai Cavalieri dell’Ordine di Malta.

E a Venezia continuano ad esistere le sedi di tutti questi Ordini, senza problemi, con targhe davanti alla porta, con siti, che tutti voi potete conoscere, con realtà che
continuano a sussistere.imagesCA7CLPO1.jpg Comunque, il povero  Balsamo o conte di Cagliostro, come si vuole, per effetto della sua fama, ma anche a causa della denuncia della moglie, venne imprigionato nella Rocca di S. Leo, dove morì, disperato, il 26 Agosto 1795.

 

 

Gli incontri tra Casanova e Cagliostroultima modifica: 2012-04-10T13:18:50+00:00da pierapanizzuti
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